martedì, novembre 14, 2006

POST PER L'AMICAE.


Chè mi sono svegliata pensando che oggi avrei scritto un post per lei e il suo spettacolo - che rigorosamente non nomino qui :-) - e lei ne aveva scritto uno per me. Che quando dice "non so tu, ma io" ecco, anch'io, preciso preciso. E davvero è proprio bello sapere che da qualche parte, ma è ancor meglio perchè è qui vicino, c'è un'altra diversamentesquilibrata che mi capisce benissimo. E che un po' cerca di razionalizzare, ma mica tanto chè poi si rovina tutto a furia di ragionare. e che lei si sta leggendo Donne che pensano troppo e io un libro sui timidi e dentro ci scopro cose interessanti, perchè alla fin fine la serata Francamente Me Ne Infischio - ci sto! quando? - bisogna prenderla con una lunga rincorsa. E che se trova un qualche psicotico che ci paghi la beauty-farm in cambio dell'adorazione dei nostri piedi (che potrà ammirare mentre noi ci facciamo le chiacchiere sul bordo della piscina) io ci sto subito anche ai quindici giorni, o venti perfino. Ma che intanto sto già meglio, perchè mille dubbi e esitazioni hanno preceduto la pubblicazione del mio post, che era una specie di outing dato sì il mio ruolo nella comune-ty reale, e alla fine però mi sono detta che la Visione Monolitica delle madri, o sister, o dei nati prima come si diceva all'asilo della nessie, mica fa bene a nessuno. e che c'è gente che sbandiera ai mille venti tutti i cazzacci suoi urlando nel cellulare davanti ai figli, cognati, astanti, e che a me tutta questa Riservatezza Galattica mica mi ha portato gran frutti. Allora mi normalizzo un po', che c'è questa medusa immensa che è meglio se ogni tanto ne scrivo invece di farmi beccare dai virus. E poi mi leggo il post dell'amicae. e sto ancora un po' meglio, che tutto passa dal blues al jazz. e adesso le scrivo quello per lei, chè mica me ne sono dimenticata.

1 commento:

lanessie ha detto...

e la cosa strana è che uno non si stupisce per il tuo outing. ma per il fatto che crei metafore musicali. Non si sa più cosa aspettarsi da te!