domenica, luglio 05, 2009

E-STATE A CASA


Io la ooodio, l'estate. Ma, tale e quale a questo Paese di cui mi vergogno ognor di più, mi tocca tenermela.





Io li oooodio i progetti estivi, che fa sempre troppo caldo per realizzarli. Ma, devo ammettere, non riesco a evitare di farne.

Ed ecco quindi perciò allora che mi accingo o proverò a, spero e cercherò di:

proseguire, e magari finire, il gigantesco lavoro di smaltimento dei Libri che Non Ha Senso Tenere Ancora. L'evento è aperto a chiunque voglia partecipare; premi in palio, indovinate? libri.



fare una Spendizione da Lush, a Sestri Ponente, completa di merenda sotto il pergolato dell' annesso Bar di Altri Tempi e giretto per saldi nella zona pedonale. Partecipazione libera, chi ci sta?


imparare a usare come si deve la mia macchina fotografica. Ogni voce di esperto è bene accetta.



fare un pic-nic-merenda vicino a un fiume: capisco che per un paio di comune-tary questo è un divertimento un po' inflazionato e al tempo stesso monco senza canoe e gommoni, ma a me piacerebbe assai.


riuscire a organizzare un Quasi Vero Cineclub, con titoli, orari, e aria condizionata.





organizzare la Festa di Ferragosto per sopravvissuti, se ce la faccio.

andare in giro a scoprire il liberty genovese con un'operazione di intelligence, perchè spesso è nascostissimo dentro i palazzi: chi viene?





il giro in battello, se mai riusciremo a trovarne uno che vada per tutti.



passeggiate utili e intelligenti con le mie amiche, una per volta che si chiacchiera meglio. ma sarebbe bello anche una volta tutte insieme.




andare nelle librerie a spostare i libri fascisti. sotto gli altri, of course.




Ecco, per ora chiudo qui, ma sono sicura che qualche idea è rimasta fuori.
Ci organizziamo? A chi piace cosa?

venerdì, luglio 03, 2009

MATURITA'

Come ha fatto notare qualcuno ieri sera, a questo punto bisognerà aspettare un'altra generazione per avere altri maturandi nella comune-ty.
Nel frattempo, gioia, abbracci e coriandoli per chi ha affrontato con grande valore la dura prova in questi giorni: bisognerebbe aspettare la valutazione finale, ma è un di più.



(gianluca sbrana: draghi su parigi)

martedì, giugno 30, 2009

THE WINNER

Sembrava brutto, nel suo vellutino schifidofinto, quando l'ho tirato fuori dal sacchetto di "sorprese" pagato un euro a un Mercatino dell'Usato:
Ma solo quando l'ho esaminato perbene, esso si è rivelato assolutamente l' Oggetto Più Brutto Mai Visto dal Vero.

domenica, giugno 28, 2009

GAY PRIDE 2009


Gli angeli con gli stivali e gli angeli neri, le diavolesse con le corna e le farfalle in tutù, i vestiti da sera luccicanti e le guaine aderenti, le persone in mutande e quelle quasi senza, le streghe e le damine. Le parrucche verdi e i palloncini viola, gli occhiali a cuore e i tacchi a spillo rossi, le stole arcobaleno e il nero del latex. I suoni dei tamburi, i fischietti che stridono, gli applausi e i silenzi.
Ieri mi sarebbe piaciuto essere un bambino.

giovedì, giugno 25, 2009

TORNA A QUESTO ARNESE


L'iniziativa forse manca un po' di finezza ma non di efficacia espressiva, e speriamo però che venga superata dagli eventi, ora che perfino Famiglia Cristiana si schiera contro il delirante Utilizzatore finale.
Nel frattempo, si può
comunque firmare l'appello a cui hanno aderito anche Margherita Hack e Dacia Maraini, per invitare le first ladies a non presenziare al G8 dell'Aquila. Come nota a margine, scorrete un po' le firme e i commenti: a dimostrazione di quanto è intelligente l'elettorato forzitaliota, qua e là spuntano persone che hanno lasciato commenti a favore dell'UomoMalato - la definizione è di sua moglie - firmando l'appello contro di lui!

martedì, giugno 23, 2009

IL SECOLO DAVVERO BREVE

Copertina telata azzurra, illustrazioni in tricromia, tavole a tutta pagina seppiate, tavole su due pagine a colori.
Per la tavola "Zoologia" abbiamo "Animali caratteristici": Tarantola, Rospo, Testuggine e Basilisco nella prima pagina, Pappagallo, Cicogna, Svasso Forestiero e Gran tuffolone , nonchè l'Acchiappamosche, nella seconda.
Accanto alla tavola "Fiori e frutta", c'è quella delle Scimmie: lo Scimpanzè è chiaramente una bertuccia e il Lemure Tardigrado potrebbe essere un bradipo, ma il più bello è il Troglodito dalle sembianze decisamente umane.
Tra i Pesci si possono invece ammirare un Pesce pipistrello, un Angiolo di mare, un Pesce prete e un'Asifide catafratta, accanto a una banale Ombrina.
Le tavole singole affrontano temi meno spinosi: "Quadri celebri" - tutti di soggetto religioso, assemblati random - "Visioni di terre lontane" e "Aurora polare" ( cinque foto di aurore seppiate), oppure "Bei cani", "Curiosi becchi di uccelli" e "Nel mondo dei bimbi: rispettivamente un bastadino qualsiasi davanti alla sua ciotola, un tucano e un fenicottero, un bambino che piange e uno che gioca.
Ma c'è anche, da non sottovalutare, "Danze di selvaggi" con le foto "Strana acconciatura di un selvaggio" e "Bizzarro aspetto delle maschere": sono di popolazioni e riti africani presi a caso, senza nessuna indicazione di dove, come o chi.
Vi potrei ancora raccontare "La vita delle formiche" o il ricco capitolo delle invenzioni ("La macchina per fare le calze" e la "Breve storia delle carte annonarie"), oppure copiarvi la voce del dizionario che, sotto il nome di "Autogiro" riporta una descrizione che potrebbe essere quella dell'elicottero.
E, ancora, potrei dirvi che le cartine geografiche sono affascinanti, ma che la parte realmente consumata del volume è quella finale, dedicata ai giochi, mentre quella delle fiabe e dei racconti è più usurata delle altre, ma salva.

A me piaceva un sacco questo libro, credo proprio perchè era così folle da comprendere gli argomenti più eterogenei, ma anche così vago da permettere di immaginarsi tutto secondo i propri gusti, tanto più che lo leggevo ad una quindicina d'anni dalla sua pubblicazione.
E' l'Enciclopedia Illustrata dei Ragazzi, editrice Dott. Armando Curcio, 1949.

sabato, giugno 20, 2009

FACILE DA FARE


In questo periodo di resa dei conti con le proprie abitudini balorde, che ha investito un bel pezzo di comune-ty - volente o obbligato - mi pare utile postare un pratico specchietto, trovato qui a firma Monica Rubino:

"L'Environmental Working Group suggerisce gli alimenti da preferire sempre nella variante biologica rispetto a quella convenzionale Secondo l'Environmental Working Group, una organizzazione che si occupa di ricerca ambientale, "all'interno della comunità scientifica è sempre più condivisa l'opinione che anche in piccole dosi pesticidi e sostanze di sintesi possono danneggiare l'uomo, soprattutto in quelle fasi, come lo sviluppo fetale e l'infanzia, quando l'assunzione potrebbe avere effetti di lunga durata. Il lavaggio di frutta e verdura - ammoniscono - riduce la concentrazione dei pesticidi ma non li elimina". L'associazione suggerisce, con grande pragmatismo, di optare, intanto, per 7 alimenti biologici. Questo per non rivoluzionare le abitudini alimentari e, soprattutto, per evitare il collasso finanziario.
1.
Latte e derivati: Latte, yogurt e formaggi sono utili e necessari, specialmente per i bambini, ma spesso negli allevamenti integrano la dieta degli animali con ormoni e antibiotici. 2. Patate: Sono tra le verdure con più pesticidi. Continuano a contenere residui dopo essere state lavate e sbucciate.
3. Carne (pollame e uova): I prodotti di origine animale possono contenere antibiotici, ormoni e anche i metalli pesanti come arsenico, che viene usata per stimolare una crescita più rapida.
4. Ketchup: al di là dei pesticidi, è stato dimostrato come la variante bio contenga quasi il doppio di antiossidanti.
5.
Mele: Le mele sono la frutta più imbottita di pesticidi.
6.
Caffè: la coltivazione convenzionale si basa fortemente sull'utilizzo di pesticidi e contribuisce alla deforestazione in tutto il mondo.
7.
Frutta a guscio, granaglie e sementi: dilagano pesticidi e fungicidi. Molte varietà sono sbiancate dopo il raccolto.
Environmental Working Group suggerisce di scegliere la referenza biologica per questi prodotti che, nella variante convenzionale, registrano altissime concentrazioni di pesticidi:
Pesca, mela, peperone, sedano, pesche noci, fragole, ciliegie, lattuga, uva, carota, pera. Al contrario, cipolla, avocado, mais, ananas, mango, asparagi, piselli dolci, kiwi, cavoli, melanzane, papaya, cocomero, broccoli, pomodoro e patata dolce non contengono, generalmente, alti tassi di agro farmaci. "


La segnalazione è, evidentemente, valida soprattutto per il mercato americano, ma ho controllato un po' di cose, così non dovete fare la fatica di cercarle da voi: pies, è vero anche per noi che le mele sono ad alto rischio e così dicasi delle patate e del caffè. Per la carne, le uova e i latticini ciò che dice l'EWG è noto (o dovrebbe esserlo) da tempo, mentre per quello che ne consumiamo noi la qualità del ketchup è tutto sommato irrilevante.
Per la frutta e la verdura i dati dell'EWG sono confermati dall'analisi a campione che Legambiente svolge ogni anno e che potete guardare - anche lì c'è una tabella - per avere la classifica più precisa, a cui per esempio va aggiunto il vino fra i prodotti che hanno residui di sostanze tossiche.
Da
un'altra fonte, poi, arriva la segnalazione di cospicue quantità di pesticidi ritenuti neurotossici nel peperoncino che arriva dall'India.
Fra il pesce, il tonno e il pescespada continuano ad essere contaminati da rilevanti quantità di mercurio: solo che, a essere sensati, anche il pesce di allevamento non è il massimo. Si va finire perciò solo sul pesce azzurro: ma se qualcuno ne sa più di me, in fatto di pesce - e non è difficile - che metta in comune le sue conoscenze.


Ovviamente, fare attenzione a questi dati non significa diventare paranoici e, d'altro canto, organizzarsi per avere frutta e verdura biologica spesso si fa, ma non sempre è semplice. Latte e uova di produzione industriale ma biologica sono però più facili da trovare un po' ovunque - non nei supermercati Diperdì o nei discount, ma sia Coop che Basko li hanno: e, visto che si tratta di alimenti di cui in genere il consumo è costante e non occasionale, sceglierli bio fa una certa differenza.
Quanto a tutto il resto, la scelta biologica fa spesso a pugni con il tempo e le finanze, ma
ormai sempre meno: piuttosto, spesso si finisce per sottovalutare l'importanza di una dieta che sia meno velenosa possibile.
Non che l'alimentazione risolva tutto, ovvio, che altre mille tossicità dell'ambiente sono lì pronte per noi: ma fare quello che si può è già importante.
Sempre più, infatti, emergono legami tra l'inquinamento, e i pesticidi in particolare, e malattie e disturbi funzionali tipiche di questo periodo: non solo malattie gravi ed importanti, ma anche la stessa obesità che oggi pare essere influenzata non poco dalla quantità di chimica presente nei cibi.