sabato, febbraio 28, 2009

TOLGO UNA VITINA QUI, UNA LI',,,,


Ottavio batte, e di brutto, la Nessie.
E noi facciamo il tifo per Ottavio - e anche un po' per la Nessie, del resto - senza nessuna esitazione. Vai così, Ottavio, colpisci nella notte!

Non fa piacere pensarlo (in) quanto ci fa piacere mangiarlo, ma il polpo pare che sia uno degli animali più intelligenti. Nella foto (reuters, tratta da republikit) c'è un esemplare che apre una bottiglia, ma in libertà il polpo si costruisce la sua tana con i sassini e se ne porta anche qualcuno dentro: se arriva gente con i denti aguzzi che se lo vuole pappare, i sassi diventano efficaci scudi, manovrati dai tentacoli. Putroppo per lui, la sua intelligenza non lo protegge dalla cattura, che anzi è piuttosto facile, nè gli serve a molto altro: pare infatti che non ci sia "trasmissione di sapere e di esperienza" fra una generazione e l'altra (non ricordo più se a causa di una vita troppo breve o per un altro motivo) e così ad ogni singola intelligenza di polpo tocca far tutto da sè, come se ogni cosa fosse sempre nuova. E la specie, nel suo complesso, rimane dov'è. Non è un dato terribilmente ricco di implicazioni e di morali?

1 commento:

Stakanov ha detto...

Caspita! Eccome! Se ci fosse trasmissione di sapere intergenerazionale i polpi governerebbero il mondo!