lunedì, settembre 06, 2010

OPLA', SEI SOLO SPORCO!


Non facile, no, questo settembre che pur mi piacerebbe tanto.
L'Iran si avvicina all'atomica senza abbandonare le lapidazioni, inondazioni e incendi hanno devastato e ucciso lungo tutta l'estate, mafia e camorra pure. E noi siam qui a vivisezionare ogni frase di finicasinimaronibersani, senza alcun senso delle proporzioni.
Non che io non sia preoccupata, anzi. Non che non mi vengano i nervi, anzi. Non che trovi irrilevante cercare di capire dove-mai-si-andrà-a-finire-signora-mia, anzi.
Che c'è stata addirittura una mattina che mi sono svegliata e per prima cosa mi è venuta in mente la rosybindi con il suo fronte antifascista finiano. E non è stato un bel risveglio, no. Ma è proprio perchè anch'io mi preoccupo e infurio e trasecolo, che cerco di rimanere un po' lontano, di non perdere il senso del relativo, di non avvitarmi dentro ragionamenti altrui.

Già da un bel po' si discute dell'anima: e se è un dibattito tradizionalmente inutile, quando l'anima in discussione è quella del fini si precipita nel ridicolo addirittura. Sì, be', lo so che le battute sull'anima nera sono fin troppo facili, ma non è che prima di sottoscrivere (e perfino osannare) la "conversione" di fini gliele facciamo almeno un po' scontare? Non è che, pies, c'è qualcuno che gli dice: "Ehi, scusa, ma non devi dir niente a nessuno sul G8 di Genova?" O facciamo finta che non sia esistito nella vita di fini, cancellato dal silenzio che lui stesso continua a mantenere, guardandosi bene dal fare autocritica, dal chiedere uno schifoso "scusa" alla gente picchiata, ai ragazzi torturati a bolzaneto? O facciamo finta che il peccato maggiore dei "colonnelli" di cui ha parlato sia stato quello di aver cambiato generale, come dice lui, e non quello di essere stati picchiatori fascisti?

Ok, si dirà che queste sono robe vecchie, che nella vita si cambia, che c'è bisogno di tutti per mandar via il nanomalefico. Ecco, sì, io sono d'accordo con la frase fin troppo abusata del
presidente Mao sul colore del gatto che non importa se il gatto prende i topi: ma allearsi con i ratti per prendere i topi non sembra una gran soluzione.
E non lo dico perchè il giochino vien facile a propòs di fogne: ma perchè è lo stesso fini a ribadire di voler comunque "rispettare il programma di governo". E noi, noi antiberlusconiani per non dire noi ancora di sinistra, cosa possiamo avere a che fare con questo programma,
anche se non fosse più perseguito da questo governo?

Per carità, sono anch'io convinta che la zonta delirante e piratesca del nano mette sul
programma un bel quid di peggioramento, ma forse che altrimenti saremmo d'accordo con il lavoro così come è diventato, con le politiche fiscali, con i tagli al welfare, alla cultura, alla sanità, agli enti locali, con la cementificazione, con gli appalti selvaggi, con la corruzione di metodo, con il ritorno al nucleare, con il ponte sullo stretto, con lo sfascio totale della scuola pubblica?
Allora, ecco, a me sembra questo il solo vero quesito, non quello sull'anima più o meno calimeresca di fini: o ci illudiamo che saremo "noi" a usare lui, per poi scaricarlo? Laddove, è bene ricordarselo, il "noi comprende - e non può essere altrimenti - un Pd che ha talmente paura di perdere le elezioni che sarebbe disposto a tenersi ancora il nano e tutto il suo circo.
Come dicevo, sarebbe bello settembre. Altrove.

4 commenti:

lanessie ha detto...

http://www.ilmanifesto.it/il-manifesto/argomenti/numero/20100905/pagina/05/pezzo/286211/

kiri ha detto...

Fuori dalla mia finestra, un drappello di precari della scuola si sgola e si dispera e fa lo sciopero della fame da quasi un mese. Ho la ventura di affacciarmi direttamente sul provveditorato agli studi, e dunque seguo in diretta. Anche per questo preparo la fuga (come altro definirla) dei figli all'estero. Perché mentre i poveracci si sgolano e digiunano, a Roma e dintorni si concentrano esclusivamente sul proprio ombelico. E non vedo vie d'uscita!! Sapete che c'è? Non m'importa niente di sapere se Fini resterà o meno presidente della Camera, né del suo discorso di Mirabello o altro ancora. La politica è fantastica, ma possiamo occuparcene dopo aver fatto in modo che la scuola funzioni, che l'immondizia venga raccolta, che gli autobus passino a tempo, che le mie tasse vengano usate per ospedali migliori (eccetera eccetera eccetera) ? è chiedere troppo? Mi rendo conto che il mio è un discorso "terra terra", ma mi sembra che stiamo arredando un palazzo in fiamme!

lastreganocciola ha detto...

putroppo,kiri, la poltica è proprio quello che dici tu, non è "altro": ma se definsci "politica" quella visione restrittiva di mosse e correnti e discorsi e egocentrismi che vogliono far passare appunto per impegno sociale e civile, allora siamo d'accordissimo. altro che arredare un palazzo in fiamme, stanno discutendo sul pizzo delle tende - senza manco prevedere neppure l'esistenza delle tende :-(

lastreganocciola ha detto...

ness, al link manca un pezzo...