martedì, aprile 21, 2009

I BAMBINI DEL BIAFRA


Il gufo stasera è stanco. molto. stanco di sembrare felice dei topi morti che riesce a catturare, chè potrebbe andare peggio, magari potresti non prendere neanche un topo. eggià. eppure, c'è chi senza merito e perfino senza gioia riesce a prendere conigli.
C'è chi nasce aquila e chi invece nasce gufo: il mondo non ha colpe se io, modestamente, lo nacqui. ma lasciatemi essere stanca stasera, lasciatemi sognare che potrei ancora passare un'intera serata senza un pensiero al mondo, che posso far progetti credendoci, che, nel vedermi, l'allegria di chi viene da fuori non si spegne contro la mia tristezza. L'anno scorso, al mio compleanno, mi credevo ancora sana ed ero qui : i confronti sono sciocchi, lo so, chè anche quest'anno ci saranno prati, amici, musica. E io riderò e seguirò le canzoni e mi godrò il sole o perfino il nuvolo: ma stasera, lasciate che rimpianga l'anno scorso. quando ancora c'erano le possibilità, e la scelta.

8 commenti:

e. ha detto...

Due considerazioni a lato: la prima è quanto odiamo i bambini del biafra, noi che sempre ce lo menavano con 'sti cazzo di bambini del biafra, che se ne viene uno al collocamento io mi alzo e lo picchio per tutti i passatelli (puà!) che mi ha fatto mangiare. Stronzo. E questo era esattamente quello che volevi dire. La seconda è che il venticinque aprile dell'anno scorso per me è stata una giornata di merda da non crederci. Uno schifo. Uno schifo in una veste così borghese che, di tutto quello che è successo, voi avete visto solo che mi sono alzata, a un certo punto, e me ne sono andata.
Ma queste sono le considerazioni mie.
Però, c'è questa cosa qui che il tuo malumore non infrange il buonumore di nessuno. Tantomeno il mio, che farò confronti con il venticinque aprile dell'anno scorso e mi sentirò la fanciulla più fortunata del mondo.
E' una situazione merdosissima, amica. E ci stanno le serate di incazzamento e confronto con quelli che ti parevano momenti più felici (detto questo a me è capitata per le mani una mela che ci siamo scritte l'anno scorso e non è che fosse gioiosa, neh...).
Però non dimenticarti, la mattina dopo, quando ti svegli, che hai mille punti a favore. Una comune che ti vuole bene e ti sostiene e, ti ripeto, non si fa scoraggiare dalle difficoltà e dall'umor nero. La tua famiglia bellissima, e tu con tutti i tuoi punti forti.
Le notizie che ci hai dato l'altra sera sono notizie buone.
Potevano essere migliori. Ma anche io potevo venire alta, bionda e fortunata.
Così ci tocca lavorare con quello che abbiamo.
Ci sta la serata stronza.
Ma adesso è mattina, amica mia. Fatti la doccia e scrollatela di dosso.
Noi siamo qui che facciamo il tifo per te.

Anonimo ha detto...

grazie, è un post terribile, tristissimo, stupendo
g.d.b.

paolino ha detto...

io sono d'accordo in tutto e in di più colla e.

Ma proprio del tutto, se non lo scriveva lei, lo scrivevo io. A parte la cosa che il venticinquaprile dell'anno scorso era lo schifo, perché lo era per lei e non per me. Ma tutto il resto, fa' conto che lo abbia detto anche io in coro :)

amber ha detto...

A parte che è assolutamente vera la cosa del malumore, che non c'è veramente motivo di aver la paranoia nei confronti degli altri, e a parte che quello che potremo fare sarà casomai qualche sforzo in più perché non sia il malumore ad appiccicarsi sulle cose belle ma il contrario (e in questo ci metto anche un pochino del mio, te lo ricordi il discorso sul ridere? mica che uno si sente dissuaso, casomai diventa ancora di più un impegno importante da rispettare), detto questo, io credo che la cosa più importante di tutte sono i tuoi mille punti a favore che hai. E quindi sottoscrivo tutto-tuttissimo di quest'ultimo punto dell'amicaE. e ti mando un abbraccio per le serate brutte e un sorriso per quando poi ritorna il sole la mattina.

siamo qui, anche se un po' discontinue e stressate dalla terza prova, ma ci siamo :-)

Anonimo ha detto...

E io il 25 aprile, là così, me lo ricordo.

E io mi ricordo Bella ciao cantata con un filo di voce.

E io mi ricordo la tua, di voce, sopra le altre.

Sempre e comunque.

puntoggi ha detto...

vabbeh, vabbeh, ma parlando di cose importanti, COS'E' SUCCESSO L'ANNO SCORSO? EH? CHE COS'ERA BORGHESESCHIFO? CHE NON C'ERO E NON MI AVETE DETTO? EH?
:-D

lastreganocciola ha detto...

cari @ tutti voi, noti e ignoti, ironici e serissimi, sintetici e analitici: ricevere più commenti di un quiz della Calamity è una super-coccola.
Un supergrazie, quindi: se la paura trova un sacco di gente che le fa "Buh!" si spaventa e scappa, a quanto pare. un abbraccione grande a tutti.

Anonimo ha detto...

gnomo disse:

ecco lì, che mi ero perso la sintesi: " se la paura trova un sacco di gente che le fa "Buh!", si spaventa e scappa".
E questa sintesi ce la teniamo, tutti, per la prossima volta che qualcuno di noi si spaventa. ok?